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Il Roadbook

Il Roadbook

In collaborazione con gli amici di RALLY DEI FARAGLIONI  
pubblichiamo un approfondimento sul Roadbook. 

Un ringraziamento particolare a Paolo Testa per i testi e le informazioni fornite.

Lo staff di adventure4You


Se le parole Roadbook, Motorally, Navigazione ti incuriosiscono,sei nella sezione giusta.

Sentiamo spesso parlare di strumenti per la navigazione, di "note del roadbook" , di "trip" ed altri termini spesso sconosciuti. 
Si tratta di strumenti usati prevalentemente nelle competizioni automobilistiche e motociclistiche sia su percorso stradale che off-road e forniscono tutte le indicazioni che il pilota deve seguire.

 

In questa pagina vi illustreremo cos'è un roadbook e come poterlo utilizzare nelle uscite in moto. Come sarà capitato a tutti, guardando le immagini dei raid-Africani e non solo,vi sarà capitato di vedere nella strumentazione delle moto la presenza uno strano contenitore all'interno del quale è alloggiato un rotolo di carta riportante tante indicazioni. Quello strumento è il portaroadbook. Il roadbook è un importante aiuto nella navigazione soprattutto su percorsi che non si conoscono,ma dei quali possediamo solo delle indicazioni. Solitamente viene usato in ausilio con il tripmaster e il gps. Le indicazioni riportate su carta,descrivono tratti di percorso intevallati in distanza chilometrica, che indicano es.: bivi,tratti pericolosi,cambi di rotta,etc.etc. I portaroadbook si possono trovare a scorrimento manuale e a scorrimento elettrico.

Il secondo tipo descritto,naturalmente risulta essere molto più pratico perchè pigiando su due interruttori posti a fianco della monopola sinistra del manubrio,ci permette lo scorrimento delle indicazioni in avanti e indietro,senza togliere le mani dal manubrio.

I portaroadbook più utilizzati sono i modelli RB-TT , MD e RB730.

 

  

Come abbiamo descritto prima,oltre al portaroadbook,abbiamo bisogno ancora di altri due strumenti per poter utilizzare i roadbook su carta.

Il tripmaster è un indicare di distanza sul quale possiamo leggere i km percorsi,impostare le distanze intermedie fra un'indicazione e l'altra,leggere la velocità istantanea,etc. etc.

Tra i  tripmaster più diffusi i modelli IMO , ICO e RNS.
  

Ultimo strumento necessario per poter scorrere il nostro roadbook ed interpretare correttamente tutte le note è il gps. Su questo non ci soffermeremo a spendere tante parole perchè ormai è diventato uno strumento di uso comune. E' chiaro che se intendiamo utilizzare il gps per uso motociclistico offroad,la scelta deve essere orientata su modelli professionali che possano resistere a forti sollecitazioni e possano permetterci di caricare facilmente le cartografie e percorsi e/o rotte dei paesi nei quali intendiamo recarci.

I marchi di gps più diffusi sono : GARMIN , MAGELLAN e COMPEGPS.
  

 

Con questi tre strumenti montati sulla nostra moto,abbiamo un Cockpit completo che ci permetterà di navigare senza problemi.
Esiste in commercio un unico strumento molto interessante che allo stesso tempo è un roadbook,tripmaster e gps. Questo dispositivo si chiama: TRIPY.
 Nella foto a fianco è riportata una strumentazione completa montata su una moto.
Il montaggio del portaroadbook è indispensabile per le Moto ed i Quad per consentire al pilota di tenere le mani sul manubrio e comandare lo scorrimento del roadbook con i pulsanti appositi durante la guida.

Nelle Auto la navigazione in genere è affidata al secondo pilota che svolge la funzione di navigatore e non necessità del portaroadbook, potendo sfogliare i singoli fogli del roadbook a mano.

 


LEGGERE IL ROADBOOK 

Vi illustrerò come leggere ed intepretare un roadbook. Tutti gli appassionati di rally-raid rimangono affascinati nel vedere quello strumento montato sulle moto con all'interno un rotolo di carta sul quale sono riportate indicazioni ed illustrazioni. Io per primo un giorno mi sono chiesto: ma cosa sono tutte le note riportate???.....a che cosa servono???. 

Il roadbook in sostanza lo possiamo definire come la tabella di marcia del nostro percorso. Le note riportate sono in base al numero di waypoint presenti nella traccia da navigare ed indicano la situazione che ci si presenterà in quel punto quando lo raggiungeremo. Raggiunto il punto bisognerà seguire l'indicazione illustrata per raggiungere il punto successivo.

Come si legge un roadbook???.

Nell'ambiente rally-raid esiste un glossario che ci permette di interpretare le note del roadbook. Il linguaggio ufficiale è naturalmente il Francese visto che sono stati loro gli inventori di questo tipo di corse. Di sicuro guardando i roadbook dei vari rally Africani vi sarete chiesti: ma tutte quelle abbreviazioni a che cosa si riferiscono???.....Non preoccupatevi,di seguito trovate i significati dei simboli più frequenti :

 



 



















 





LEGGERE LE NOTE DI UN ROADBOOK 

Nella foto che vedete a destra ,sono indicate alcune note di un roadbook. Con i numeri riportati in rosso vi illustrerò come leggere una nota.

 

1) Indicazione del chilometraggio complessivo dalla partenza sino al waypoint.

2) Indicazione del chilometraggio intermedio con il waypoint precedente.

3) Indicazione del numero del waypoint sulla traccia che stiamo navigando.

4) Indicazione visiva della situazione che troveremo in quel punto con l'indicazione per il raggiungimento della nota successiva.

5) Indicazione scritta con commenti sulla nota,in questo caso specifico sono indicate le coordinate gps del waypoint,il chilometraggio rimanente al termine del percorso per il quale è stato preparato il roadbook e il CAP ovvero i gradi di rotta di navigazione da puntare per raggiungere il punto.


Naturalmente le indicazioni riportate da roadbook a roadbook possono variare,l'importante è avere sempre a disposizione il glossario di riferimento per poterle interpretare.

 

NAVIGARE CON IL ROADBOOK 

Abbiamo montato il nostro portaroadbook sulla moto,ci siamo procurati un roadbook in rotolo e dopo santi e madonne lo abbiamo arrotolato nello strumento ed ora.....come facciamo ad usarlo???








Per iniziare la nostra navigazione manca ancora uno strumento: il TRIPMASTER

Con questo ultimo strumento dopo esserci finanziariamente dissanguati,siamo finalmente pronti a partire. 


Il tripmaster utilizzato in funzione odometro deve partire da "0,00"km praticamente la stessa indicazione iniziale che rileviamo sul roadbook.

Seguendo la navigazione sulle note successive,dovremo sempre far coincidere il chilometraggio della nota con quello rilevato dal tripmaster. Se così non fosse il tripmaster è dotato di un pulsante di incremento e uno di decremento distanza che servono apposta per tenere in sintonia roadbook e tripmaster. La navigazione con due strumenti viene utilizzata nei moto-rally.

Nei rally-raid invece viene integrato un terzo strumento: il GPS. Nel gps sono caricati i waypoint della traccia e il pilota oltre a seguire la distanza e le note deve tenere sotto controllo anche la direzione per andare a scovare i waypoint che gli permetteranno di proseguire senza incappare in penalità. I waypoint risultano visibili sul gps a 3 km dal raggiungimento del punto e quelli definiti waypoint masquè diventano visibili a 800 mt. L'indicazione "CAP" seguita da un cifra espressa in "GRADI" es: "CAP 274°" serve proprio a questo. Perchè navigare sul CAP???.

Semplice,nei rally è obbligatorio per raggiungere i waypoint,mentre nel mondo dei normali viaggiatori può essere un aiuto ulteriore per raggiungere un punto. Immaginate di navigare in mezzo alle dune dove non esiste una traccia definita,ma si naviga in base al passaggio ritenuto migliore,seguire il CAP è il modo più sicuro e veloce per arrivare a destinazione. Per facilitare la navigazione sul CAP al gps viene collegato un altro strumento: il CAP REPEATER. Questo strumento facilita la lettura continua del CAP e normalmente viene alloggiato di fianco a tripmaster. Ma l'uso di questi strumenti ha senso se ulilizzato per un normale viaggio???.

Da normalissimo viaggiatore quale sono vi dico di si,l'unico che può essere considerato un plus è il cap repeater,ma gli altri sono tutti utili. Il gps è fondamentale e se integrato con portaroadbook e tripmaster vi permettono di sapere esattamente dove vi trovate o troverete avendo sotto controllo la situazione che vi si presenterà davanti. 

 

PREPARARE UN ROADBOOK 

Nelle competizioni assistite dall'utilizzo del roadbook,il ruolo più importante nella riuscita della manifestazione è nelle mani del tracciatore dei percorsi e delle note di navigazione che redige. Attraverso le ricognizioni dirette sul luogo del rally-raid vengono tracciati gli itinerari ed imbastiti i roadbook. Solitamente un mese prima della gara,viene fatta un'ultima ricognizione e vengono stilati i roadbook definitivi. 

Come possiamo fare a tracciare un roadbook per i nostri viaggi???

Se avete la possibilità di perlustrare la località per prendere i dati di navigazione e poi preparare tutte le note del percorso,sicuramente sarebbe la cosa migliore. Mi rendo conto però che è impossibile fare questo anche perchè tante mete che ci accingiamo a visitare per la prima volta risultano molto lontane e non possiamo permetterci il lusso di fare una ricognizione e poi un viaggio. Per sopperire a questo,sono reperibili guide specializzate per alcuni paesi dove vengono descritte località con relative coordinate satellitari che possono essere utilizzate per stilare i nostri roadbook. Inoltre abbiamo anche a disposizione l'occhio magico di Google-Earth che ci permette ad arrivare dove non siamo ancora andati. Attenzione però a non dare per scontato quello che vedete da Google perchè tante volte non corrisponde più alla realtà. Guardate sempre in basso a sinistra la data corrispondente alla fotografia che state visualizzando. Se molto vecchia,la situazione reale può essere variata. Dopo questa piccola postilla ritorniamo alla preparazione del nostro roadbook. Partendo sempre da una traccia da noi elaborata con il programma di navigazione che utilizziamo,visualizziamo la stessa da google ed analizziamo i cambi di direzione,la presenza di centri abitati,le piste,etc.etc. Con tutti gli elementi che riteniamo salienti nel nostro percorso,andiamo a posizionare i nostri waypoint che poi saranno associati ad una nota di navigazione sul nostro roadbook. A dirsi sembra facile,nella realtà ancora di più!!!

 

Nell'esempio riportato nella foto di lato,si vede un tratto di percorso che passa per waypoint F10 e la relativa indicazione riportata sul roadbook. Un lavoro fatto in questo modo è lungo da preparare,ma è altrettanto una soddisfazione vedere dal vivo che la nota riportata su carta coincide alla realtà. I roadbook da me elaborati sono sviluppati con il software "RoadTracer Pro" distribuito da Tripy. Il programma è fantastico e performante e permette di preparare roadbook stampabili completamente personalizzati. Unica nota di sfavore è che può essere utilizzato solo se sbloccato con il gps Tripy. 

In ogni caso in commercio vengono distribuiti diversi software per l'elaborazione di roadbook,sia freeware che a pagamento. Il programma è importante,ma non è tutto se dietro non esiste una buona pianificazione nell'elaborazione delle note da trascrivere quando ci accingiamo ad editare un roadbook. 

Cliccando su ESEMPIO ROADBOOK potrete visionare un roadbook da me editato per i nostri viaggi. Il modello è stato completamente personalizzato e in ogni pagina vengono stampate 2 colonne. Se stampato su fogli in formato A3,basta tagliarlo in due parti,rifilarlo e poi giuntarlo. Nella foto a fianco è visibile il risultato finale inserito nel portaroadbook dove risulta veramente ben visibile.

Un consiglio: stampate su carta di bassa grammatura,in questo modo oltre ad avere i roadbook di un intero viaggio in un solo rotolo,non solleciterete più di tanto anche il motorino di trascinamento dello strumento.

Approfondimento in collaborazione con gli amici di RALLY DEI FARAGLIONI   

Adventure4You ringrazia per il supporto e la collaborazione Paolo Testa e tutto lo staff di Rally dei Faraglioni

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Commenti degli utenti 1

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Italia
 

motorally 50 cc ?

Il 16/09/2015 alle 17:15

mio figlio fa' minienduro,ha 13 anni e nel 2015-2016 vorrebbe tanto passare al motorally,cerchiamo consigli e se si puo' con il 50cc.(vorremmo fare il campionato italiano,almeno alcune gare per iniziare) cerchiamo consigli e pareri.grazie. luciano e maikol.

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