Adventure4You Shop



« Torna alla lista

Islanda 2012 tra ghiacci e vulcani

DESARTICA
  • Diario di bordo di DESARTICA Inserito il 28-10-2013
  • Destinazione Islanda
  • Quando Dal 16-06-2012 al 07-07-2012
  • Avventura in: 4x4
  • Viaggio organizzato da DESARTICA
Questo diario di viaggio è stato pubblicato dalla rivista ELABORARE 4X4 sul numero 30/2012

ISLANDA 2012
Terra di fuoco tra ghiacci e vulcani

 
Foto di Bruno Paschetta
Testi di Eugenio Paschetta
 
 
La prima volta che sono sbarcato in Islanda era il 1989. Sono passati molti anni ma la magia di questa terra di sogno tra ghiacci e vulcani e' rimasta intatta.
 
Grande meta di sognatori, e' l'isola dell'avventura per eccellenza!
 
I suoi forti contrasti provocati principalmente dal calore della terra, in continua lotta col gelo dei ghiacciai, offrono scenari incredibili ed unici. La purezza dell'aria, la limpidezza dei fiumi, la calma delle sorgenti calde e l'imponenza dei fenomeni geologici, offrono un continuo e costante spettacolo dove è possibile, in ogni momento, "vivere" la costante lotta che mette in contrapposizione le grandi forze della Natura, riempiendo di energia i nostri corpi e le nostre menti.
 
Isola emersa con azione vulcanica dall'oceano priva di vita, che in breve tempo è diventata territorio di tante specie di animali e vegetali e luogo di nidificazione di oltre 200 specie di uccelli.
 
I vulcani, che tutt'ora dominano l'isola, sono in continuo combattimento con i ghiacciai e sempre escono vincitori. 
 
Le emozioni forti ed intense che ci accompagnano in questo viaggio ci fanno riflettere sul fatto che in ogni momento e in ogni luogo, il Pianeta su cui viviamo non è affatto una "sfera" inanimata e statica ma un organismo pieno di vita ed in continua evoluzione.
 
Finalmente il giorno della partenza è arrivato...
 
Dopo aver attraversato, su comode e veloci autostrade Italia, Svizzera, Austria, Germania e Danimarca con le nostre amate 4x4 la Norrona e' li che ci aspetta... destinazione Islanda!!
 
L'ultima volta era la "vecchia" Norrona...traballante e persino un pochino maleodorante!
 
Oggi e' una moderna motonave piena di comfort.
 
Due giorni di traversata tra gustose mangiate di fresco salmone e invitanti gamberetti, saune, shopping e tante chiacchiere  eccoci finalmente a Seydisfiordur, piccolo bordo in fondo a un fiordo sulla costa est dell'isola.
 
I ricordi e i raffronti dalle precedenti volte si susseguono, ma sempre il contrasto di luci e colori ci inebria d'emozioni!!!
 
Prima tappa Egilstadir per le doverose provviste di cibo e rifornimento carburante!
 
La regola infatti che vieta l'importazione di oltre 3 kg di cibo per persona ci ha impedito di portarci le solite scorte. E abbiamo preferito non rischiare multe salate....e gli attenti controlli effettuati a campione su alcuni veicoli ci hanno reso la scelta decisamente indovinata.
 
Ci dirigiamo quindi subito verso l'interno, la smania di mettere le ruote fuoristrada prevale su tutto.
 
Dovremo restare però sempre su piste tracciate! In Islanda sono molto severi verso chi esce dalle piste....sono previste forti ammende e persino la galera. Ma le emozioni e le sensazioni che ci danno i nostri occhi compensano ampiamente il limite! Limite che di fatto condiziona solamente qualche scelta di campo notturno, che avremmo volentieri fatto in qualche angolino isolato.
 
Ci attende il lato nord del ghiacciaio Vatnajokull, rifugio di Kverkfjoll, dove con una breve passeggiata andremo a vedere delle grotte formatesi da una sorgente di acqua calda sotto i ghiacci.
 
Dopo cena il Ranger a guardia del rifugio ci fa vedere orgoglioso una serie di bellissime diapositive di questi meravigliosi posti nei mesi invernali, naturalmente imbiancati!
 
La seconda tappa è il vulcano Askja, dove è anche possibile fare il bagno in acqua calda termale all'interno di Viti, il cratere piccolo. Spettacolo!!! Un bagno rigenerante dopo una lunga camminata: ci voleva proprio!
 
Riprendiamo i nostri amati 4x4 e proseguiamo il nostro viaggio per valli incantate, profondi guadi e infinite distese di lava! Per non farci mancare nulla nel tardo pomeriggio siamo arrivati alle imponenti cascate Dettifoss!! Dopo una bella escursione e decine di foto ci dirigiamo in campeggio!! Cena in compagnia e dopo due chiacchiere tutti a dormire!! Anche se è mezzanotte inoltrata del buio non c'è traccia, e non ce ne sarà per tutta la vacanza perché in questo periodo in Islanda non viene mai buio!!  
 
Il programma originale è stato più
volte modificato cammin facendo a causa della chiusura di molti tratti di pista a causa di ghiacci, che ci hanno costretto a impreviste deviazioni, in verità spesso fonti di incredibili sorprese.  Abbiamo riscontrato che molto spesso le indicazioni dei Rangers non corrispondevano all’effettivo stato delle piste.
 
Non ci siamo comunque persi nulla!
 
Le fantastiche cascate che caratterizzano quasi tutti i panorami islandesi. Non esiste tratto di monte senza innumerevoli cascate, dalle più piccole alle più grandi. Le Dettifoss, le Gullfoss soprannominata "la regina di tutte le cascate islandesi" per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto, le Godafoss che ci hanno sempre accolto con spruzzi gelati.
 
Le rudi piste interne. La 910 che dall'Askja ci ha portato, lambendo il Vatnajokull, verso lo Spregisandur. La F26 che lo attraversa per intero. La F225 che ci portato in vetta al vulcano Hekla. La F206 che in un magico cerchio ci ha condotto al vulcano Laki. E soprattutto la più bella, difficile e scenografica, la F821 che dall’interno ci ha portato ad Akurejri.
 
Le pozze di acqua calda. Abbiamo parlato di quella di Kverkfjoll sotto il ghiacciaio. Quella magica nel Landmannalaugar in una cornice scenario di Jurassic Park dove sotto una pioggia battente siamo rimasti più di mezz'ora "a mollo". Hveravellir che compare all'improvviso, dal nulla. Sembra una specie di base lunare. E' composto da due edifici e da una vasca all'aperto alimentata da acque calde naturali.
E infine la cascata magica formata da un verde corso d'acqua che corre a 45 gradi accompagnato da una striscia di muschio verdissimo in una rada di roccia vulcanica....ma dove siamo finiti?? Nei pressi della cascata sorge una piccola casetta in legno con il tetto in torba. L’aspetto è sinistro e la leggenda racconta che è stata usata in passato per tutta una serie di suicidi. Noi non siamo superstiziosi, ma il campo lo abbiamo fatto da un’altra parte!!
 
I fiordi che si susseguono senza sosta!! Dove il tempo sembra essersi fermato...immobile...dove la natura e' sempre trionfante! Lungo sterrati fantastici...da un lato il mare, da un lato muschio e pascoli, sopra il cielo azzurro, dentro di noi la poesia e la consapevolezza che stiamo percorrendo dei tratti di paradiso terrestre. 
 
Non abbiamo poi voluto mancare l'appuntamento con la "gemma d'Islanda". La baia di Jokulsaron con il suo lago dove il ghiacciaio si scioglie e si formano degli iceberg che se si è fortunati e la giornata è di sole si confondono con l'azzurro del cielo. C'era il sole!
 
Solo le immagini possono poi raccontare cosa è il Lago Mivatn. Non e' descrivibile a parole!! Con i suoi contorni di solfatare, colate laviche, crateri,etc....
 
 
Ci siamo poi diretti con le nostre 4x4 nella penisola di Langanes, percorrendo una pista che lambisce le alte falesie sull’oceano e ci siamo spinti fino al solitario faro di Fontur dove nidificano sulle medesime scogliere migliaia di gabbiani, puffin (pulcinella di mare) e sule. Sosta per le provviste a Thorshofn splendido paesino di pescatori il cui nome significa “porto di Thor”, il mitologico Dio del Tuono, figlio di Odino.
Ancora il sole l'ha fatta da padrone e ci ha regalato altri momenti indimenticabili. Per la verità anche un grosso masso, nascosto dal muschio, ha reso indimenticabile questa penisola piegandoci la barra di torsione, quella di accoppiamento e l'ammortizzatore di sterzo.
Qualche ora di lavoro, con sprizzi di "ingegno" di Andrea, hanno poi consentito la riparazione e il proseguimento del viaggio….nonostante qualche maldestro uso del verricello nel tentativo di raddrizzare la barra di torsione. Ma non possiamo certo mettere in piazza tutte le magagne!
 
Potevamo poi perderci le balene??? Giammai!! Con un tempismo difficilmente ripetibile ci siamo lanciati sulla prima imbarcazione utile in partenza, senza guardare le condizioni metereologiche e lo stato del mare!! Mica che poi se ne andavano!!
 
Appena partiti, chi scrive, si è reso conto della "cazzata" ma oramai era tardi!!
 
Il fatto che ci hanno dotato di tute antifreddo e cerate in gomma
ci doveva far presagire qualcosa...invece nulla!!
 
Ma lo spettacolo di quando e' apparsa la prima balena che si è tuffata davanti leggera come una piuma ha ripagato di tutto.
 
Dopo però un'ora al largo dell'Atlantico a vedere balene che si muovevano, fermi su un barcone con grandi onde di acqua gelida che bagnavano il ponte....gli occhi umidi non erano propriamente di emozione....ma siamo poi tornati!!!
 
Ovviamente non potevo mancare un paio di giorni a Reykjavik. Città moderna, pulita, ordinata, mancante tuttavia di personalità. Un po’ di quel sano disordine che ogni tanto non stonerebbe.
 
Un appunto è stata la mancanza di contatti ed interazione con gli Islandesi. Sorridono con difficoltà, sono freddamente gentili...danno la sensazione di pensare di credere di essere un popolo "superiore" agli altri!!
 
 
 
 
Il viaggio è stato condotto dal sottoscritto Eugenio Paschetta, fondatore di Desartica alla guida del solito Mercedes Unimog, biglietto da visita di Desartica.
 
Aiutante di campo per l’occasione, Bruno (mio figlio) validissimo braccio destro o, come sostiene lui...manovalanza da lavoro.
 
Stefano e Giacomo, anche loro padre e figlio, alla guida di un Mercedes G, splendidi compagni anche di diversi altri viaggi. 
 
Sempre su un G Professional c'erano poi Andrea, Elisa e Federico. Che ringrazio in particolar modo perché ancora una volta sono stati dei dispenser di serenità e sorrisi.
 
Alla guida invece di un Jeep Rubicon c'erano Enzo e Rosanna. Alla loro prima esperienza di un viaggio simile. Mi piace citare due loro frasi. Enzo che mi dice "grazie di avermi fatto vivere questo sogno in maniera ancora più sognante di quello che credevo" e la fantastica Rosanna che mi dice "grazie di non avermi raccontato tutta la verità quando mi sono iscritta, altrimenti non sarei venuta".
 
E infine su un Toyota 78 Franco e Laura. Lei sempre tranquilla e pacatissima, Franco invece....che dire di un uomo che ha perso una gamba anni fa in un incidente sostituita oggi da una protesi in carbonio.
 
Che guida un'auto senza servocomandi, che nuota, che cammina per ore anche su terreni disagiati aiutando spesso i più pigri (si, so che chi mi conosce sta pensando a me). Grazie Franco!!
 
 
Qualche spicciolo di informazioni varie, lasciando alle guide turistiche tutti i dettagli:
 
- campeggiare, che sia auto o tenda, costa mediamente 6 euro a persona
 
- mangiare al ristorante ne costa circa 30
 
- il gasolio costa circa 1,5 euro al litro. Il più delle volte si paga in self service e non accettano cash....dotarsi quindi di carte di credito o prepagate
 
- nei supermercati si trova di tutto e costa mediamente il 30% in più che da noi. Controllare però sempre bene le scadenze, spesso sembra si "dimentichino" i prodotti sugli scaffali...
 
- i guadi non sono mai pericolosi, sempre ben segnalati e se si guida con la testa non creano problemi anche con 4x4 strettamente di serie
 
 
Cosa aggiungere....all’attivo ho oltre 100 spedizioni nel Sahara, Libia, Algeria, Marocco, Mauritania, Tunisia….forse però non esagero nel dire che le emozioni di viaggio che ritrovo sulle piste Islandesi non sono inferiori alla magia dei “miei” deserti!
 
 
 
Per informazioni, consigli, punti gps....non siate timidi. Scriveteci a info@desartica.org e saremo ben felici di darvi tutte le info del caso!
 
 
Organizzazione: Desartica Adventures  - www.desartica.com
Capo gruppo: Eugenio Paschetta
Veicolo assistenza: Mercedes Unimog
Km percorsi in Islanda: ca 5.000, di cui 4.000 in fuoristrada Giorni di permanenza: 21 Viaggio effettuato dal 16 giugno al 7 luglio
 
Voto utenti:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
Il tuo voto:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4

Lascia un commento

Letta l'informativa sul trattamento dei dati personali,

  • Alle attività di marketing

    Alle attività di marketing:
    Ovvero all’elaborazione e al trattamento dei dati da parte di Adventure4You per le finalità di marketing di cui al punto b) del paragrafo Finalità del Trattamento, con le modalità di trattamento previste, cartacee, automatizzate e telematiche, a mezzo posta ordinaria od elettronica, telefono e qualsiasi altro canale informatico.

  • Alle attività di profilazione

    Alle attività di profilazione:
    Ovvero all’elaborazione e al trattamento dei dati da parte di Adventure4You per le finalità di profilazione di cui al punto c) del paragrafo Finalità del Trattamento, relative - a titolo esemplificativo e non esaustivo - alle abitudini e propensioni al consumo, comportamento, consultazione e utilizzo del sito web.

  • Alla comunicazione a terzi per fini di marketing

    Alla comunicazione a terzi per fini di marketing:
    Ovvero alla comunicazione dei dati a società connesse o collegate a Adventure4You nonché a società partner delle stesse che li potranno trattare per le finalità di marketing di cui al punto d) del paragrafo Finalità del Trattamento, con le modalità di trattamento previste, cartacee, automatizzate e telematiche, a mezzo posta ordinaria od elettronica, telefono e qualsiasi altro canale informatico.

Cliccando sul pulsante di invio, confermo la richiesta del servizio indicato al punto a) dell’informativa, il consenso al trattamento dei dati per le finalità del servizio e con le modalità di trattamento previste nell’informativa medesima, incluso l’eventuale trattamento in Paesi membri dell’UE o in Paesi extra UE.

Invia il tuo commento

con i tuoi dati prima di inviare il commento.

Sei un organizzatore di viaggi avventura? Desideri essere visibile e inserire i tuoi viaggi nel portale Adventure4You? Registrati ora!
Conosci un preparatore fuori di testa? Segnalaci il tuo preparatore preferito, noi lo aggiungeremo al sito Adventure4You! Proponi il tuo!
Aggiungi e condividi il tuo itinerario! Inserisci!